Abbeveratoio di Misiliscemi
Descrizione:
L’Abbeveratoio di Misiliscemi è uno degli antichi abbeveratoi presenti nel territorio comunale, un tempo utilizzati per abbeverare le mandrie e alimentati direttamente dalle sorgenti naturali della zona.
La sorgente che alimentava l’abbeveratoio, costituita da diverse “primitura”, raccoglieva le acque provenienti dal banco di arenaria del Timpone di Misiliscemi, convogliandole attraverso un antico sistema di drenaggio fino alle vasche.
La presenza dell’acqua ha avuto un ruolo fondamentale nella storia del territorio. Proprio nelle vicinanze della sorgente, circa 1200 anni fa, si insediò una comunità di coloni arabi, dando origine all’antico insediamento di Manzil al Escemmu, sull’altura oggi conosciuta come Timpuni Misiliscemi, dove sorge l’omonimo Baglio.
Situato lungo la Regia Trazzera Mazara-San Lorenzo-Xitta, l’abbeveratoio si distingue per le sue notevoli dimensioni e per la particolare struttura a doppia vasca, separata da un imponente setto in arenaria. Il manufatto misura circa 33,50 metri di lunghezza ed è inserito in un’area demaniale di circa 5.300 m².
La datazione precisa dell’abbeveratoio non è ancora certa, ma una delle ipotesi lo colloca in epoca tardo-medievale, forse in relazione alla costruzione della torre del Baglio di Misiliscemi.
Modalità di accesso:
Visitabile dall’esterno
Costo:
Gratuito
Orari:
Dall’esterno aperta 24 ore su 24
Indirizzo:
Strada Quartana, 30 – Misiliscemi (TP) lungo l’antico tracciato della Regia Trazzera Mazara-San Lorenzo-Xitta
Contatti:
Telefono: 0923 1830300
Comune di Misiliscemi